SIAE: spiegazione in pillole

Relativamente all’argomento SIAE potremmo dividere i settori di vostro interesse in due parti:
- Permessi per gli spettacoli
- Utilizzo di materiale originale
analizziamo brevemente i due argomenti:
Permessi per gli spettacoli
Devono occuparsene i gestori/organizzatori dell’evento.
Si tratta del permesso rilasciato dalla SIAE per l’utilizzo di materiale musicale destinato all’intrattenimento e/o concerto all’interno della manifestazione e/o iniziativa organizzata.
Il gestore dovrà attivare una propria area riservata come “organizzatore” all’interno del portale SIAE e richiedere il permesso per lo spettacolo. Oltre al permesso verrà generato un borderò on line che verrà girato all’artista il quale andrà a riportare i propri dati personali (in quanto direttore dell’esecuzione) e titolo e autore dei brani eseguiti o riprodotti durante lo spettacolo.
In caso di mancanza del permesso la responsabilità e relative sanzioni sono sempre a carico del gestore del locale/organizzatore dell’evento.
In caso di errata compilazione del borderò, la sanzione va sia al gestore del locale/organizzatore dell’evento che all’artista che l’ha compilato e firmato (direttore dell’esecuzione)
Utilizzo di materiale originale
Questo vale in particolar modo per i deejay e per chi fa karaoke.
I cd, vinili, dischetti o file audio riprodotti devono essere sempre originali.
Una nota particolare merita l’utilizzo di tracce audio (mp3, wave, ecc).
Queste devono essere acquistate legalmente e deve essere conservata relativa fattura.
Inoltre la SIAE ha introdotto, ormai da diversi anni, il servizio “DJ ON LINE”.
Tale servizio è stato creato per consentire di regolarizzare la copia della musica dai CD, LP o file digitali originali su supporti vergini, su computer o su memorie digitali, per utilizzare queste copie personalizzate (definite COPIE LAVORO) nel corso delle serate.
Occorre registrarsi ai Servizi Online su SIAE.IT: accedendo alla propria area privata, si potrà utilizzare il Portale “Licenze per Deejay”. Evitare la parola “ente”. La spiegazione sulla licenza è riportata qui: https://www.siae.it/it/utilizzatori/chiedere-licenza/servizi/licenza-dj/
ATTENZIONE: se per le prestazioni si utilizza il computer (o supporto) dal quale si è effettuato l’acquisto delle tracce, non è necessario il servizio “dj on line” in quanto non si tratta di “copia lavoro” ma di copia originale.
Vedi risposta fornitaci da siae
siae – risposta su utilizzo dei brani dal supporto dal quale si è fatto l’acquisto
Dal 15 settembre 2021 c’è una tariffa flat annuale unica: € 199,00 + IVA (+ € 4,00 + IVA di diritti di segreteria) ed è valida dal giorno del pagamento al 31 dicembre. Nessun limite al numero di copie lavoro che puoi realizzare.
Relativamente a questo servizio ci sono dibattiti in corso sull’effettivo obbligo e a supporto di chi sostiene il contrario ci sono alcune sentenze che hanno scagionato il DJ.
Personalmente non mi sento di invitare i DJ a boicottare tale servizio SIAE.
Il rischio è comunque quello di dover affrontare un procedimento legale con relativi costi a carico. Invito tuttavia ad approfondire l’argomento e decidere in seguito come comportarsi.
In caso di controlli nel locale/evento, se l’artista viene trovato in possesso di materiale contraffatto (che abbia usato il brano o meno) è direttamente responsabile e incorre in pesanti sanzioni e possibile procedimento penale.
La norma dice – art. 174-bis l.d.a.:
“Ferme le sanzioni penali applicabili, la violazione delle disposizioni previste nella presente sezione è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio del prezzo di mercato dell’ opera o del supporto oggetto della violazione, in misura comunque non inferiore a euro 103,00.
Se il prezzo non è facilmente determinabile, la violazione è punita con la sanzione amministrativa da euro 103,00 a euro 1032,00.
La sanzione amministrativa si applica nella misura stabilita per ogni violazione e per ogni esemplare abusivamente duplicato o riprodotto“
Sanzioni che vengono applicate per ogni brano non originale!
Inoltre il procedimento penale potrebbe scattare anche per un solo brano.



