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MePA per artisti: facciamo chiarezza

Come non perdere un ingaggio artistico per la burocrazia.

Quando si lavora con un Comune, una scuola, una Pro Loco o un ente pubblico, capita spesso che la trattativa si blocchi su una frase tipo:

“Ok, però dobbiamo fare tutto tramite Mercato Elettronico / MePA / piattaforma telematica…”

Per molti artisti è il momento in cui scatta l’ansia: “Io so fare lo spettacolo… ma non so niente di queste cose”.


Mercato elettronico: cos’è, a cosa serve

….e perché (con Esibirsi) non devi diventare “esperto di piattaforme”

In realtà il mercato elettronico è semplicemente uno strumento digitale che la Pubblica Amministrazione usa per acquistare beni e servizi in modo tracciabile e conforme alle regole. Il più noto è il MePA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione), gestito da Consip.

La cosa importante (e che interessa davvero ai soci della Cooperativa Esibirsi) è questa:

anche se la trattativa richiede MePA o altre piattaforme, tu puoi restare operativo sul lavoro artistico e sul rapporto col cliente: della parte “telematica” se ne occupa la cooperativa.


il MePa in parole semplici

Un mercato elettronico è un “luogo virtuale” dove:

  • la PA (Pubblica Amministrazione come Regione, Province, Comuni, ecc.) pubblica richieste (o avvia negoziazioni),
  • gli operatori economici abilitati (come Esibirsi) presentano offerte,
  • tutto resta tracciato, con passaggi standardizzati.

Nel caso del MePA, la PA può comprare da fornitori abilitati tramite cataloghi e negoziazioni, soprattutto per acquisti sotto soglia comunitaria (semplificando e velocizzando rispetto a gare complesse).


MePA: le modalità che senti nominare più spesso

Senza entrare nel “burocratese”, sul MePA ricorrono spesso queste parole:

  • Trattativa Diretta (TD): l’ente negozia con un solo operatore economico (tipica quando hanno già scelto te e devono “formalizzare”).
  • RDO / Confronto preventivi: l’ente chiede più preventivi e confronta offerte.

Per l’artista, il succo non cambia: l’ente vuole lo spettacolo, ma deve “passare” dalla piattaforma.


Non solo MePA…

Oltre al MePA nazionale, molte amministrazioni usano piattaforme regionali o portali telematici. Consip stessa pubblica una mappa delle piattaforme regionali attive.

Esempi ricorrenti:

  • SINTEL (e-procurement, Regione Lombardia / ARIA)
  • EmPULIA (Puglia)
  • SardegnaCAT (Sardegna)
  • Start (Toscana)

Perché queste piattaforme “spaventano” (e cosa blocca davvero le trattative)

Di solito non è la trattativa artistica il problema ma la gestione dei vari cataloghi che non sono sempre immediati nell’utilizzo.

  • abilitazione/registrazione dell’operatore economico,
  • scelta corretta di categoria o “bando”,
  • documenti richiesti (dichiarazioni, requisiti, ecc.),
  • tempi e passaggi tecnici (inviti, caricamenti, accettazioni, firme).

Il vantaggio per i soci Esibirsi

in sintesi: tu resti operativo, la cooperativa gestisce lo strumento

Quando un ente ti dice: “solo tramite MePA / piattaforma”, tu puoi rispondere serenamente:

  • la cooperativa può gestire la parte di procedura telematica,
  • tu continui a seguire: proposta artistica, contenuti, esigenze tecniche, comunicazione col referente, materiali, logistica.

Cosa comunicare alla Cooperativa per far partire subito la procedura

Per prima cosa è necessario inviare alla Cooperativa tutte le informazioni utili per formulare un preventivo ufficiale all’ente pubblico (I preventivi e i contratti vanno fatti tra cliente e Cooperativa Esibirsi, che ovviamente specificherà il nominativo dell’artista/band oggetto della proposta).

Servirà specificare alla cooperativa oggetto della prestazione (spettacolo/concerto/format), data, orari, luogo, durata, cachet concordato (IMPONIBILE LORDO + IVA) ed eventuali costi inclusi (service audio luci esterno, ecc) e contatto del referente amministrativo dell’ente a cui la cooperativa invierà il preventivo.

Una volta ricevuta la proposta l’ente che volesse procedere attraverso mercato elettronico andrà ad inserirà la proposta nel MePA avvisando la cooperativa che, a quel punto procederà ad impostare l’offerta nella piattaforma.

A questo punto verrà chiuso l’ingaggio e potrai procedere alla richiesta di agibilità (salvo casi di esenzione) attraverso la tua area riservata e… aspettare la data dell’esibizione.


Riepilogando: ecco cosa fare 

Se durante una trattativa con un Comune o un ente ti dicono “serve MePA / mercato elettronico / piattaforma telematica”, non fermarti e non pensare di dover diventare un esperto di procedure.

Se sei già socio della Cooperativa Esibirsi, scrivici subito i dettagli (ente, data, luogo, cachet e cosa include): ci occupiamo noi della parte legata alle piattaforme, così tu resti concentrato sul lavoro artistico e sulla buona riuscita dell’evento.

Se non sei ancora socio della Cooperativa Esibirsi, sappi che questa è una delle situazioni in cui la cooperativa fa la differenza: quando la trattativa richiede strumenti “da Pubblica Amministrazione” (MePA o portali equivalenti), avere una struttura che ti supporta evita blocchi, perdite di tempo e, soprattutto, date che saltano per motivi burocratici.

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Giuliano Biasin

CoFounder di Esibirsi Società Cooperativa. Organizzatore di eventi musicali ed artistici dal 1999. Autore de "Il manuale dell’artista" e del workshop informativo "Esibirsi in regola".
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