In-Formazione

Fare spettacolo con formazioni miste

Può capitare che tu, socio di Esibirsi soc. coop. , debba fare delle performance che coinvolgono artisti esterni alla cooperativa , ovvero:

  • non iscritti a Esibirsi Soc Coop
  • iscritti ad altre cooperative
  • hanno propria partita IVA

E’ un problema risolvibile, ma che può avere tre diverse opzioni da valutare, vediamole nel dettaglio


Opzione 1

Ognuno fattura al cliente la propria parte;


Opzione 2

Esibirsi soc. coop. fattura l’intero importo (tu attraverso la tua area riservata) ed a seguire gli altri componenti esterni fatturano alla cooperativa la propria parte.

In questo caso gli esterni dovranno inviare la fattura il giorno dopo l’esibizione o comunque contestualmente a quando Esibirsi la emette al cliente finale. Contestualmente va inviata anche copia di cortesia via mail alla cooperativa in modo tale che la cooperativa possa effettuare la registrazione tempestivamente.

Insieme alla fattura dovranno inviare agibilità FPLS (INPS ex ENPALS) o, se l’artista fa parte dei casi previsti dal comma 188, il modulo di esenzione firmato.

Specifichiamo che le fatture dovranno essere emesse con la dicitura “prestazione di servizi …” (senza rivalsa INPS al 9,19%) .
Qualora tali artisti dovessero essere assoggettati a ritenuta IRPEF (prestazione occasionale), le rispettive fatture dovranno essere emesse direttamente al cliente finale quindi come al punto 1).

Questo perché altrimenti a carico della Cooperativa ci sarebbero ulteriori adempimenti di natura fiscale i quali normalmente vengono svolti esclusivamente in favore dei soci (esempio C.U., versamenti F.24, modello 770, ecc).


Opzione 3

Uno degli esterni fattura l’intero importo al cliente finale ed il socio attraverso Esibirsi soc coop emetterà fattura a questo per il suo importo (inviando in allegato agibilità o esenzione)

Se ci sono componenti esterni che non hanno una propria Partita IVA e non sono iscritti ad una Cooperativa dovranno accordarsi direttamente con il cliente finale in quanto sarà quest’ultimo a doversi occupare di tutti gli adempimenti di legge per la regolarizzazione di tali lavoratori.

Ricordiamo che anche se un artista dovesse rientrare tra i casi di esenzione dagli adempimenti INPS ex ENPALS questo riguarda esclusivamente gli adempimenti previdenziali, ma è comunque necessario regolarizzare la parte contrattuale, fiscale ed assicurativa.

Una possibilità per i gestori è sicuramente è quella della prestazione occasionale fermo restando che questa prevede per loro una serie di adempimenti ovvero:

  1. Segnalazione anticipata con apposita mail dell’ispettorato del lavoro territoriale con la quale si indica il lavoratore coinvolto, la location, il giorno in cui il lavoratore verrà impiegato ed il compenso che gli verrà pagato;
  2. Iscrizione e versamento INAIL;
  3. Versamento della ritenuta d’acconto;
  4. Elaborazione ed emissione della Certificazione Unica;
  5. Modello 770;
  6. Per gli artisti che non risultino esenti è inoltre necessario che il gestore faccia l’agibilità attraverso il portale INPS, denuncia contributiva con flusso Uniemens e versamento dei contributi con F24;
  7. Il compenso dovrà essere pagato in forma tracciata (bonifico o assegno).

… e se uno o più componenti non hanno nessun tipo di regolarizzazione?

In questo caso è necessario avvisare in fase di contrattazione il cliente (locale/organizzatore) che dovrebbe provvedere ad assumere lui gli elementi che risultano scoperti perché altrimenti in caso di controlli sarà lui a rispondere per la presenza di lavoratori irregolari.

Non facendolo e dichiarando al gestore che la band al completo è già in regola, il dichiarante potrebbe essere preso in causa dal cliente.

In linea di massima consigliamo a chi vuole proporre il proprio progetto artistico in modo professionale, di accertarsi che tutti i componenti siano autonomi nella regolarizzazione in modo tale di poter presentare una proposta “chiavi in mano”. Questo diventa un valore aggiunto perché toglie al cliente una serie di pratiche burocratiche che per lui sarebbero un costo e lo tutela in caso di controlli.
Inoltre per le band che hanno, o mirano ad avere, un numero importante di date il fatto di essere tutti al 100% in regola è anche una propria tutela in caso di controlli. (leggi articolo)

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Giuliano Biasin

CoFounder di Esibirsi Società Cooperativa. Organizzatore di eventi musicali ed artistici dal 1999. Autore de "Il manuale dell’artista" e del workshop informativo "Esibirsi in regola".
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