
Gli strumenti musicali al Cremona musica 26 diventano il vero centro di gravità dell’esperienza. L’Acoustic Guitar Village di quest’anno dimostra proprio questo assunto. Dal 2 al 4 ottobre l’evento torna infatti all’interno di Cremona Musica Expo & Festival, alla Fiera di Cremona, con una tre giorni che mette insieme liuteria, ricerca, didattica, performance e cultura musicale.
Il format arriva alla sua undicesima edizione cremonese e porta con sé una storia ancora più lunga: considerando gli inizi a Sarzana e gli undici anni trascorsi a Cremona, sono 29 anni consecutivi di attività dell’AGV. Un percorso costruito dall’Associazione Culturale Armadillo APS guidata da Alessio Ambrosi insieme alla macchina organizzativa di CremonaFiere, cresciuto parallelamente alla centralità internazionale di Cremona nel settore degli strumenti musicali di alto artigianato.
Il contesto aiuta a capire la dimensione dell’appuntamento. Nel 2025 Cremona Musica ha registrato 20.090 operatori e musicisti provenienti da 74 Paesi, con il pubblico passato anche attraverso l’Acoustic Guitar Village.
L’Acoustic Guitar Village è il cuore acustico di Cremona musica 26
La chitarra acustica, classica e moderna sarà protagonista di un’area espositiva collocata all’ingresso del padiglione 1 della Fiera. Qui troveranno spazio liutai, aziende internazionali, importatori, editoria, accessori e strumenti a plettro e a pizzico, insieme a una speciale area Ukulele Village e a un desk dedicato al charango.
Il colpo d’occhio sarà quello esclusivo di una grande officina musicale aperta al pubblico: strumenti da osservare, provare, ascoltare e comprendere attraverso incontri e dimostrazioni. La filosofia dell’AGV resta infatti quella di far dialogare il prodotto con la cultura che lo circonda, mettendo sullo stesso piano il lavoro del liutaio, la sensibilità dell’interprete e la curiosità del pubblico.
Accanto agli strumenti contemporanei arriveranno anche importanti testimonianze storiche. La mostra “La chitarra ottocentesca: Torino, Mirecourt, Parigi”, curata da Fausto Cacciatori con la collaborazione del maestro liutaio Lorenzo Frignani, presenterà strumenti provenienti dalle collezioni Carutti del Museo Civico di Cremona e dalle collezioni di Frignani. L’esposizione sarà collegata anche alle “Stanze per la Musica” del Museo Civico Ala Ponzone e racconterà l’evoluzione della chitarra nell’Ottocento e i rapporti tra le principali scuole liutarie europee.
Il programma prevede inoltre “Music is our life”, mostra di strumenti etnici appartenenti alla collezione del maestro Bruno Brunetti, con cordofoni a manico suonati a pizzico oppure ad arco, e il nono convegno “La Chitarra nell’800”, dedicato alla contestualizzazione storica della chitarra italiana nello sviluppo europeo.
Masterclass Cremona musica 26: lo strumento racconta chi lo costruisce
Uno dei punti di forza di Cremona musica 26 sarà la formazione. Per tutti e tre i giorni, nella Masterclass 1, si svolgerà la masterclass di liuteria per chitarra acustica, classica e moderna con i maestri statunitensi Doug Proper, Sharon Proper e Ian Davlin. Il focus principale sarà sulla riparazione e sul restauro delle chitarre acustiche, seguendo una richiesta sempre più forte da parte di liutai, costruttori e appassionati.
La domenica sarà invece dedicata al mandolino con la masterclass di perfezionamento affidata al maestro Carlo Aonzo. Le iscrizioni risultano già sold out, ulteriore segnale dell’interesse verso una proposta formativa che tiene insieme tecnica esecutiva, conoscenza dello strumento e tradizione.
A fare da contrappunto alla dimensione didattica ci saranno quattro palchi: Open Stage e Live Stage all’esterno, Indoor Stage all’interno e Classic Stage nella sala Ponchielli. Una struttura che consente di passare rapidamente dalla prova di uno strumento alla performance, dalla conferenza al concerto, dalla liuteria alla musica dal vivo.
Bluegrass, blues e mandolini: Cremona musica 26 allarga lo sguardo
Il programma musicale attraversa generi e tradizioni con una naturalezza che rappresenta uno degli aspetti più interessanti dell’AGV. Sabato 3 ottobre torna per la tredicesima edizione l’Italian Bluegrass Meeting, coordinato da Danilo Cartia, con 19 band di appassionati del genere e gli ospiti internazionali Ondra Kozák e Radim Zenkl, entrambi provenienti dalla Repubblica Ceca.
La giornata proporrà concerti, showcase, incontri e workshop, mentre l’Open Stage ospiterà interpreti come Marco Giovanni Ferrario, Franco Morone, Ginger Leigh & John Pointer, Alberto Lombardi, Massimo Varini e Carlo Stupiggia & Vojtěch Emmer, insieme a numerosi altri musicisti.
Domenica sarà invece la volta della prima edizione del Cremona Acoustic Blues Meeting, dedicata al blues acustico nato nell’area del Delta del Mississippi tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Un viaggio nelle radici afro-americane di una delle matrici fondamentali della musica contemporanea, sviluppato attraverso una conferenza con ricercatori, musicisti e studiosi e attraverso le performance di Max Prandi, Roberto Menabò, Franco Morone, Val Bonetti e Beppe Semeraro.
Il programma guarda anche al Sud America con “Charango presente!”, progetto dedicato al piccolo strumento latinoamericano a dieci corde, tra incontri, seminari, performance e presentazioni.
Cremona musica 26 porta la musica fuori dalla Fiera
Una delle intuizioni più riuscite dell’Acoustic Guitar Village è il rapporto con la città. La manifestazione esce dai padiglioni e arriva nel centro storico, trasformando Cremona in un’estensione naturale del festival.
Venerdì 2 ottobre, alle 21, l’Auditorium G. Arvedi del Museo del Violino ospiterà la Cremona Musica Special Night, a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Sul palco Francesco Taranto con una chitarra Guadagnini, il Quartetto Italiano a Pizzico con Carlo Aonzo, Carla Senese, Salvatore Della Vecchia e Riccardo Del Prete, Francesco Loccisano e Marcello De Carolis alle chitarre battenti e, in chiusura, Franco Morone. Durante la serata Bob Taylor, fondatore di Taylor Guitars, riceverà il Cremona Musica Award.
Sabato 3 ottobre, sempre alle 21, il Cortile Federico II, di fronte a Piazza Duomo, ospiterà Cremona Musica Downtown. Tra i protagonisti ci saranno i 35 elementi della Milwaukee Mandolin Orchestra, la più antica ensemble americana di mandolini e chitarre, diretta dal maestro Rene Izquierdo, insieme ad Alexey Kolesnikov e Roberto Palermo, Ginger Leigh & John Pointer e Ondra Kozák & Radim Zenkl. La serata comprenderà anche la celebrazione dei 40 anni di attività di Tiranti Fisarmoniche di Castelfidardo.
Giovani musicisti e nuovi progetti guardano al futuro
La parte più contemporanea di Cremona musica 26 passa anche dai giovani. Il concorso “New Sounds of Acoustic Music”, ospitato dall’Indoor Stage e realizzato in collaborazione con Fingerpicking.net, è rivolto a chitarristi solisti, fingerstylist, flatpicker, cantautori-chitarristi e band acustiche emergenti.
Un altro progetto particolarmente significativo è “Accordi Apuani”, orchestra scolastica composta da 72 chitarristi e 18 violinisti provenienti dalle scuole secondarie di primo grado di Seravezza, Massa, Carrara e Marina di Carrara. Il progetto, vincitore di un bando SIAE dedicato alla formazione e alla promozione culturale nelle scuole, sarà protagonista di una performance nell’area esterna della Fiera sotto il coordinamento del professor Jacopo Perlini.
Domenica, infine, il centro storico accoglierà Cremona Musica Downtown Giovani, dalle 11 alle 20 al Palco della Musica di Piazza Roma. Sul palco si alterneranno studenti del Liceo musicale A. Stradivari e del Conservatorio Monteverdi di Cremona, giovani solisti, cantautori e band provenienti da Cremona e da altre province italiane.
Cremona musica 26, tre giorni per ascoltare il futuro delle corde
Il valore dell’Acoustic Guitar Village del Cremona musica 26 sta nella sua capacità di parlare contemporaneamente a pubblici diversi. Il professionista trova liuteria, aziende, formazione e occasioni di confronto; il musicista può provare strumenti, assistere a masterclass e ascoltare interpreti; il semplice appassionato può costruirsi un percorso fatto di concerti, mostre e incontri. Tutti gli appuntamenti dell’AGV in Fiera si svolgeranno dal 2 al 4 ottobre, dalle 10 alle 18, con gli eventi live e le attività accessibili attraverso il biglietto di ingresso alla manifestazione. I concerti serali del 2 e 3 ottobre saranno invece gratuiti fino a esaurimento dei posti disponibili.
A completare il quadro ci sono partner come la Città di Cremona, Dismamusica, Fingerpicking.net, Woodstock Invitational Luthiers Showcase, Osaka SoundMesse e Insurance 4 Music, oltre ai media partner e alle riviste specializzate che accompagnano l’iniziativa.
Alla fine, Cremona si conferma per quello che è diventata nel panorama musicale internazionale: un luogo in cui lo strumento conserva la propria storia e, nello stesso tempo, continua a interrogarsi sul futuro. L’Acoustic Guitar Village vive esattamente dentro questa tensione fertile. Ci sono le chitarre ottocentesche e i giovani musicisti, il blues delle origini e il bluegrass contemporaneo, il mandolino italiano e la Milwaukee Mandolin Orchestra, il lavoro minuzioso del liutaio e la libertà del palco.
È questa la vera forza della manifestazione: ricordare che dietro ogni strumento esiste una cultura, dietro ogni tecnica una storia e dietro ogni concerto la possibilità di aprire una nuova strada. Dal 2 al 4 ottobre, alla Fiera di Cremona, quella strada avrà parecchie corde da far vibrare. Se vuoi partecipare fai in fretta perché i biglietti sono limitati.
Per tutte le info e per i biglietti, ti basta cliccare qui!




