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indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo

ex D.L. n. 175 del 30 novembre 2023.

Con comunicazione del 4 Dicembre il Ministero della Cultura da ufficialmente il via all’Indennità di Discontinuità per i lavoratori dello spettacolo, ex D.L. n. 175 del 30 novembre 2023.

Il decreto entrerà in vigore in maniera strutturale e permanente a partire dal 1 Gennaio 2024 e le domande da parte di chi ha i requisiti dovranno essere presentate entro il 30 Marzo di ogni anno.

Requisiti

a) essere cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea (Italia compresa ndr) oppure cittadino straniero regolarmente soggiornante nel territorio italiano;

b) essere residente in Italia da almeno un anno;

c) essere in possesso di un reddito complessivo ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), determinato in sede di dichiarazione quale reddito di riferimento per le agevolazioni fiscali, non superiore a 25.000 € nell’anno di imposta precedente alla presentazione della domanda;

d) aver maturato, nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda, almeno 60 giornate di contribuzione accreditata al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo (INPS ex ENPALS).
Ai fini del calcolo delle giornate non si deve tener conto delle giornate eventualmente riconosciute a titolo di indennità di discontinuità, di indennità di disoccupazione per i lavoratori autonomi dello spettacolo (ALAS) e di indennità della nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) nel medesimo anno;

e) avere, nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda, un reddito da lavoro derivante in via prevalente dall’esercizio delle attività lavorative settore spettacolo per le quali è richiesta l’iscrizione obbligatoria al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;

f) non essere stato titolare di rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda, fatta eccezione per i rapporti di lavoro intermittente a tempo indeterminato, per i quali non sia prevista l’indennità di disponibilità di cui all’articolo 16 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81;

g) non essere titolare di trattamento pensionistico diretto.


Come presentare la domanda

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Come viene calcolata l’indennità

L’indennità sarà erogata in un’unica soluzione e sarà calcolata nella misura del 60% del valore calcolato sulla media delle retribuzioni imponibili giornaliere  (ovvero il netto percepito dalla cooperativa al netto delle spese di trasferta) relative all’anno solare precedente la presentazione della domanda moltiplicato per 1/3 del numero di giornale lavorate con versamento contributivo.

Andrà inviata domanda all’INPS ogni anno, con riferimento ai requisiti maturati nell’anno precedente.

Specifichiamo che l’indennità percepita sarà un reddito fiscalmente imponibile e pertanto si raccomanda di scaricare la propria C.U. ogni anno nel mese di Febbraio/Marzo dalla propria area riservata INPS al fine di inserirla nella propria dichiarazione dei redditi.

L’INPS entro il 30 settembre (tempo massimo) di ogni anno effettuerà la valutazione delle domande presentate ai fini dell’erogazione dell’indennità.

Per le domande presentate entro il 15 dicembre 2023, l’indennità di discontinuità è riconosciuta per un numero di giornate pari al 90 % di quelle accreditate al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo nell’anno civile precedente a quello della presentazione della domanda, detratte le giornate coperte da altra contribuzione obbligatoria o indennizzate ad altro titolo, ed è corrisposta nella misura del 90 % del valore calcolato ai sensi di legge.


Corsi di formazione obbligatori

Nell’art.5 del D.L. viene specificato che ai lavoratori percettori di indennità verrà richiesto l’impegno a partecipare agli eventuali corsi di formazione che verranno organizzati dalle Regioni di competenza.

Infatti all’atto di domanda di indennità viene precisato che si da autorizzazione all’INPS di comunicare i propri dati alla Regione per l’iscrizione nell’elenco dei “beneficiari politiche del lavoro”.

N.B. Nonostante l’entrata in vigore “strutturale e permanente” sia prevista per il 1 Gennaio 2024, per l’anno 2023, in via transitoria, il decreto legislativo prevede la possibilità, per i potenziali beneficiari della misura, di presentare la domanda riferita all’anno di competenza 2023 per l’anno 2022 (i requisiti di cui sotto devono essere relativi all’anno 2022) entro e non oltre il prossimo 15 dicembre 2023.

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Giuliano Biasin

CoFounder di Esibirsi Società Cooperativa. Organizzatore di eventi musicali ed artistici dal 1999. Autore de "Il manuale dell’artista" e del workshop informativo "Esibirsi in regola".
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