Il concerto di Fabio Concato alla Villa del Gombo, che si è tenuto giovedì 11 luglio, è stato un trionfo totale. L’evento, clou della rassegna “Viviparco”, ha registrato il tutto esaurito in soli due giorni dall’apertura delle prenotazioni, e le aspettative non sono state affatto deluse.
Concato, noto per brani iconici come “Domenica bestiale” e “Fiori di maggio”, ha portato a San Rossore il suo Musico Ambulante Tour in versione ‘Unplugged’. Questa versione rigorosamente acustica ha visto la collaborazione di Ornella D’Urbano al pianoforte e Larry Tomassini alla chitarra (che hanno salutato simpaticamente la nostra cooperativa qui), creando un viaggio musicale ricco di ricordi ed emozioni che ha attraversato i più grandi successi del cantante.
Concato, istrionico padrone di casa, ha scherzato per tutta la durata del concerto, raccontando aneddoti curiosi e talvolta comici, su tutti gli strafalcioni sui titoli delle sue canzoni più famose, dove “ti ricordo ancora” diventa “Ti rimembro ancora”, “guido piano” diventa “quinto piano” e “Rosalina” diviene “Rosalinda o Rosalia”.
Non sono mancati momento decisamente più profondi, come quella nella esecuzione di “Gigi”, il brano scritto da Fabio per ricordare suo padre, anche lui musicista e che ha saputo trasmettere questa passione al figlio.
C’è da dire che Concato ovviamente sono stati toccati i grandissimi successi del cantautore, cantati in larga parte dal pubblico, anche fra diverse generazioni, ma anche brani intensi e meno conosciuti al grandissimo pubblico (escludendo i fans dell’artista, ovviamente…) tra i quali mi sento sicuramente di citare la bellissima “non smetto di aspettarti”, brano del 2016 di altissimo livello livello.
L’attenzione di Concato verso temi importanti come la sostenibilità e la riforestazione ha aggiunto un ulteriore strato di significato all’evento. La sua musica non è solo un piacere per le orecchie, ma anche un messaggio di consapevolezza ambientale.
La Villa del Gombo, aperta per l’occasione ai visitatori, ha fatto da splendida cornice a una serata indimenticabile. Situata nel cuore del Parco Naturale di San Rossore in Toscana, è un’affascinante residenza storica circondata da una natura incontaminata. Costruita negli anni ’50, la villa è circondata da una vasta area verde , con una vista spettacolare sul mare, creando un’atmosfera di serenità e bellezza naturale. Al suo interno, la villa conserva arredi d’epoca e dettagli raffinati che raccontano la storia e l’eleganza del passato. Oggi, la Villa del Gombo è una location esclusiva per eventi culturali e concerti, dove arte e natura si fondono in un’esperienza unica e suggestiva e dove appunti si svolgono appuntamenti di grande rilievo come il concerto di Concato, o come quello dello scorso anno di cui abbiamo scritto sul magazine : le vacanze romane di Carlo Marrale e Silvia Mezzanotte a Pisa
La performance di Fabio Concato acustica ha messo in risalto la sua voce calda e coinvolgente, che ha saputo toccare le corde del cuore del pubblico che ha spesso intonato a piena voce molte canzoni del grande artista.
I brani, eseguiti in maniera intima e autentica, hanno risuonato tra le pareti della storica villa, creando un’atmosfera magica e suggestiva.
il concerto si è concluso con “rosalina”, lasciando un segno indelebile nei cuori di tutti i presenti.




