
il Teatro Goldoni di Livorno ha ospitato la XXVI edizione del Premio Piero Ciampi, organizzato dall’associazione culturale Premio Ciampi ed Arci, in collaborazione con il Comune di Livorno, la Fondazione di Livorno, la Regione Toscana e la Fondazione Teatro di Livorno.
Il tema centrale è la figura dell’outsider, un concetto strettamente legato a Piero Ciampi, artista che ha sempre evitato compromessi con il sistema dominante. A 43 anni dalla sua scomparsa, il Premio a lui intitolato si impegna a sostenere artisti che condividono questa visione di integrità e ricerca artistica.
L’edizione di quest’anno segna il ritorno del Concorso nazionale e del Premio per la miglior cover di un brano di Ciampi, entrambi momenti salienti dell’evento.
La partecipazione è stata notevole sia in termini di quantità che di qualità, tanto che la giuria, guidata da Antonio Vivaldi, ha deciso di assegnare numerosi premi.
Nel Concorso Nazionale, il primo premio è stato assegnato a Eugenio Sournia, un talentuoso cantautore livornese, ex frontman dei Siberia, che propone una musica intensa e suggestiva.
Sono state inoltre assegnate quattro menzioni speciali
- Porfirio Rubirosa (https://it.wikipedia.org/wiki/Porfirio_Rubirosa) per il suo approccio sonoro situazionista, ironico e surreale

- Dalia Buccianti per le sue melodie riflessive;
- Lorenzo Lepore, che mescola pop e autorialità
- Pecs, per i suoi quadri di vita quotidiana poetici ed eccentrici.
Il Premio per la miglior cover ciampiana ha visto tre vincitori ex aequo: Giorgio Mannucci (vedi articolo qui) Matteo Troilo, ed Eugenio Sournia.
Una menzione speciale è stata assegnata a Marzio Del Testa per la sua versione elettronica di “Andare camminare lavorare”.




