Marketing musicale e promozione: quanto sono importanti nel 2025?

Marketing musicale nel 2025: ha ancora senso parlarne?
C’è stato un tempo in cui la radio rappresentava il solo “medium” (tra tutti i mass media, prima della televisione e del digitale) su cui contare se si voleva far conoscere la propria musica.
L’altro metodo era quello di esibirsi in qualche piccolo club, pub o locale oppure, per i più intraprendenti, suonare in strada.
Chi ha visto il recente film “A complete unknown” sui primi anni della carriera di Bob Dylan sa che il grande cantautore del folk americano seguì proprio questi primi passi, ma oggi non è più così.
E allora com’è oggi? Beh, se non hai almeno una challenge su TikTok e un reel virale, puoi pure tenerti stretta la tua chitarra… e anche il tuo anonimato.
Quali sono allora, nel 2025, le migliori strategie per promuovere la propria musica?
Marketing musicale nel 2025: è una lotta per la sopravvivenza
Vuoi limitarti a scrivere belle canzoni? È una tua scelta, ma sappi una cosa: potranno anche essere bellissime, ma se non ti vendi alla maniera giusta resterai uno sconosciuto. Devi venderti. Ma con stile, ovviamente.
E allora, vuoi restare confinato nel salotto o nella cantinetta di casa tua? Se vuoi uscire da quel bozzolo devi conoscere le strategie del music marketing.
Breve storia del marketing musicale
In principio, e cioè quaranta o cinquanta anni fa, alla base del marketing musicale c’erano dunque i passaggi in radio e in tv (magari in qualche trasmissione dedicata come Top of the Pops o in Italia Discoring), affiancati dai tour e dai consigli degli amici appassionati di musica.
Poi è arrivato Napster e ha fatto crollare il castello di carte. Tutto d’un tratto gli albori dello streaming erano realtà.
Da lì tutto cambiò: fu la volta di YouTube, poi via via di tutti i social network, fino ad arrivare a Spotify e a TikTok.
Milioni di followers hanno decretato il successo di diversi artisti senza passare dalla promozione tradizionale.
E non dimentichiamoci di un altro importante strumento del marketing musicale per veicolare informazioni: il blog.
Lontani dall’essere obsoleti, negli anni i blog di settore sono diventati molto corteggiati dagli artisti
Perché? Beh, parliamoci chiaro: essere presenti e avere spazio su un importante blog musicale è una gran possibilità per essere conosciuti e arrivare a un pubblico più vasto.
Ma il punto è proprio questo:
- Come fare per avere tanti followers sui social network
- Come guadagnarsi una fetta nello streaming digitale
- Come apparire sui blog
…insomma, come essere notati?
Ecco qualche strategia efficace per uscire dall’anonimato
Conosci il tuo pubblico
La prima domanda da porti è questa: chi dovrebbe ascoltare la tua musica? Gli amanti del lo-fi da meditazione? I fanatici del reggaeton? Le nonne su Facebook? I nipotini per i loro balletti su TikTok?
Spotify for Artists, YouTube Analytics o TikTok Insights in questo possono essere dei grandi alleati per monitorare comportamenti, gusti e abitudini dei tuoi eventuali fan. Connettiti poi alle community e fai domande in giro.
Scegli la piattaforma giusta
Come già sai, ogni social ha i suoi tratti distintivi: sta a te scegliere quello che fa al caso tuo.
- YouTube è perfetto per mostrare a tutti quanto sei bravo davvero (ma preparati a commenti spietati tipo “chi è questo qui? La versione povera di Sfera Ebbasta?”).
- Se scegli TikTok sappi che puoi vincere facile se riesci a racchiudere tutto il tuo talento in 15-30 secondi. Non ce la fai proprio a fare i balletti? Prova comunque con un piccolo show.
- Instagram è invece conosciuto come il social patinato per eccellenza, e anche nel branding musicale funziona così. Stai attento ai colori, a che sia tutto in tinta, e “instagrammabile”, musica compresa.
Provale tutte
Certo, sei un artista, ma questo non significa che dovrai startene fermo e non far niente al di fuori di creare musica.
Mettiti in contatto con tutti gli influencers musicali che conosci, collabora con Youtubers o creator di TikTok e Instagram, e dai vita eventualmente a partnership artistiche (musica più balletti, i tuoi pezzi consigliati da qualcuno, etc.).
Coltiva relazioni, anche se all’inizio sono soltanto online. Guarda e commenta i contenuti degli altri, invia email personalizzate e accattivanti, ma neppure troppo confidenziali.
Poi se arriva il giorno in cui una persona competente parla bene di te avrai fatto bingo! Diciamo che non è così frequente ma se accade sarà bellissimo.
Creatività, pazienza e tenacia sono le parole chiave.
E scrivi questo su un post-it da appiccare al frigo: “il primo passo per diventare famosi è far finta di esserlo”.




