Marketing & Promozione

Logistica & Marketing Musicale

In che modo la logistica può influenzare le scelte di marketing di una band o un musicista in generale?

Cerchiamo di capirlo insieme in questa chiacchierata all’interno di Music marketing podcast

Se preferisci leggere..eccolo qui:

Benvenuto in questa nuova puntata di MMPodcast, potrei chiamarla MMP in mobilità perché in questo momento sono in auto e quindi farò una puntata in mobilità, perché questo è un po’ il motivo stesso della puntata di oggi, quindi parliamo della mobilità, ovvero parliamo di come il marketing debba essere poi applicato in maniera corretta al fine poi di permettere una mobilità che sia giusta, che sia a livello logistico sostenibile.

Cosa voglio dire con questo?

le band, o i musicisti, anche singoli, che hanno magari un po’ meno esperienza o che si affidano magari ad agenzie, a professionisti che non curano soltanto loro, ma che magari curano altri 10 gruppi, 20, 30 o 50 vanno un po’ a tappare i buchi, questo non vuol dire che l’agenzia deve coprire un certo tipo di programmazione e magari ha un locale a 10 km da casa tua, ne ha uno a 100 km da casa tua, ne ha uno a 300 km e così via. Quando arriva la necessità di una programmazione si va a vedere quelli che sono liberi e si chiama quello che dovrebbe andare a coprire quella data.

Bisogna fare due macro differenze.

Nel primo caso ci sono i professionisti. Il professionista è abituato a muoversi su distanze anche importanti perché fa parte di un lavoro generale che poi si svolgerà durante l’intero mese o durante l’intero anno che porterà un numero elevato di prestazioni musicali e questo poi alla fine va a compensare un po’ anche quelle che sono le trasferte.

Diversa invece la situazione per quelli che sono semi professionisti o che sono poco più che amatori o che comunque non lo fanno come un vero e proprio lavoro.

Il problema esiste perché una persona che è un dopolavorista, se gli dici di andare di venerdì sera, mettiamo che questa persona è di Bologna, e gli dici di andare a suonare a Pescara anziché a Firenze in poco più di un’ora ci va, ma se deve andare a Torino è un viaggio che non finisce mai, oppure magari anche andare più lontano.

Ecco che allora c’è tutta una serie di problemi a livello logistico che non possono essere affrontati correttamente, magari le spese poi non coprono tutto, a far venire tutti i componenti della band e quindi poi magari si creano anche frizioni in questo senso qua.

Questa lunghissima premessa sta a significare che è assolutamente necessaria avere una strategia anche per queste cose, ovvero se io faccio parte di una band che non può muoversi più di tanto, è bene chiarirlo da subito, questa cosa non viene fatta, questa cosa viene fatta o viene detta solo nel momento in cui si crea il problema. Io mi sono rivolto ad un’agenzia, questa agenzia mi ha detto ok proviamo a lavorare insieme, magari mi ha fatto fare le prime due date sotto casa o a 10 km da casa, poi mi chiama e mi dice guarda la settimana prossima sei, ripeto, supponiamo che la band sia di Bologna, la prossima settimana sei a Milano.

Ora, io capisco che uno può dire che se a Milano è un locale particolarmente importante uno può anche essere contento, ma magari è un locale alla pari di quello fatto a 10 km da casa e quello deve spostarsi a Milano, con tutte le spese e le problematiche che ho appena citato.

ok? perché l’agenzia deve riempire i calendari e quindi ha necessità di avere la disponibilità piena di quell’artista o di quella band se l’artista non definisce per tempo in fase di programmazione del lavoro cosa vuol fare e cosa non vuole fare fino a dove vuole andare o dove non vuole andare, i giorni che può sonare e i giorni che magari non può sonare o comunque sono soggetti a riserva e valutazione, perché magari uno o più componenti devono prendere un giorno di ferie, per esempio, allora a quel punto è fondamentale essere chiari.

Ora tu mi dirai, Marco, scusa, ma questo fa parte della logistica, non fa parte del marketing, perché il marketing significa proporre il proprio prodotto e metterlo su un mercato di riferimento.

Se il tuo mercato di riferimento non comprende di fare trasferte di 500 chilometri, tu nelle istruzioni, consentimi la battuta, nelle istruzioni del tuo prodotto o del tuo servizio lo devi chiarire molto bene, lo devi chiarire nelle tue schede sul sito web, lo devi chiarire nei siti dove ti vai a proporre, lo devi chiarire soprattutto con gli adete lavori, che siano manager, che siano agenzie, che siano persone con cui vai a collaborare.

Posso assicurare che purtroppo non succede spesso, anzi conosco tantissime band che hanno peggiorato i rapporti con gli addetti ai lavori perché magari sono capitate due o tre date e in queste due o tre date la persona ha detto no, non ci posso andare perché lavoro, non ci posso andare perché il venerdì il batterista non può venire, non ci posso andare perché la domenica ho i turni o quello che è.

Ripeto, questa è una cosa che riguarda più i dopo lavoristi, i semi professionisti.

Il professionista è evidente che avrà già messo in conto questo, perché se lo fai di professione e l’agenzia che ti fa lavorare e che ti fa guadagnare lo stipendio alla fine del mese, ti chiede x volte al mese di spostarti su distanze importanti, beh, questo il professionista lo mette in conto, è il suo lavoro e quindi lo fa.

Ma tutti gli altri?

Beh, tutti gli altri no, e siccome la maggior parte di quelli che fanno musica oggi sono sempre professionisti, amatori, passionisti, eccetera, questo è un aspetto assolutamente da tenere in considerazione quindi fai bene attenzione a questo aspetto perché si integra totalmente nella tua strategia di marketing musicale.

Che tu faccia cover che tu sia una tribute che tu faccia musica da ballo o che tu faccia karaoke o che tu sia un cantautore o che tu faccia quello che vuoi non cambia assolutamente niente questa è una strategia che devi mettere in conto e la devi chiarire ovunque nei tuoi canali di comunicazione e soprattutto all’interno dei tuoi rapporti con le persone con cui potresti arrivare a lavorare.

Ci sentiamo alla prossima, ciao da Marco Forconi.

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Marco Forconi

Musicista da sempre, forte background informatico, lavoro nel settore IT/WEB dal 1995. Ho creato il mio primo sito web nel 1999 e dal 2003 mi occupo di Web Marketing e Comunicazione.
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