Cooperativa Esibirsi con il MEI ad Eufonica 2026
panel, confronto e cultura del lavoro musicale

Dal 15 al 17 maggio 2026, BolognaFiere ospiterà Eufonica – Salone della Musica e delle sue professioni, manifestazione nazionale dedicata alla formazione, alla filiera degli strumenti musicali, alle professioni e alle innovazioni della produzione musicale. L’evento si svolgerà in concomitanza con il Guitar Show, creando un grande ecosistema musicale che riunirà musicisti, scuole, operatori, produttori, associazioni, professionisti e realtà indipendenti del settore.
In questo contesto, Cooperativa Esibirsi sarà presente non solo con uno stand informativo, ma anche come soggetto attivo collaborando nella costruzione di contenuti, confronto e formazione attraverso dei panel organizzati dal MEI – Meeting degli Indipendenti.
Un’occasione per parlare davvero del lavoro nella musica
Eufonica nasce come luogo in cui la musica non viene solo suonata, ascoltata o venduta, ma anche raccontata, studiata e costruita. È uno spazio pensato per chi vive la musica ogni giorno: artisti, insegnanti, tecnici, organizzatori, studenti, professionisti e operatori culturali.
Per Esibirsi, partecipare a Eufonica significa portare all’interno della manifestazione uno dei temi che da sempre caratterizza la propria attività: la necessità di una maggiore consapevolezza sul lavoro artistico.
Fare musica, oggi, non significa soltanto salire su un palco o entrare in studio. Significa anche conoscere le regole, comprendere i propri diritti e doveri, saper gestire contratti, compensi, agibilità, contributi, fatturazione, sicurezza, rapporti con organizzatori e committenti.
Sono aspetti spesso percepiti come complicati, distanti o poco “artistici”, ma che in realtà incidono in modo concreto sulla possibilità di vivere la musica con maggiore serenità, professionalità e continuità.
Cooperativa Esibirsi: non solo servizi, ma informazione e cultura professionale
Da oltre vent’anni la Cooperativa Esibirsi affianca musicisti, cantanti, DJ, band e artisti dello spettacolo nella gestione degli aspetti burocratici, fiscali, previdenziali e assicurativi legati alle prestazioni artistiche.
La partecipazione a Eufonica conferma però anche un altro aspetto centrale dell’attività della cooperativa: fare informazione.
In un settore in cui molti artisti si trovano spesso soli davanti a norme complesse, richieste dei committenti, dubbi sui compensi o incertezze contrattuali, creare spazi pubblici di confronto è fondamentale.
Per questo la presenza della Cooperativa Esibirsi a BolognaFiere avrà un doppio valore: da un lato offrire consulenze, materiali informativi e occasioni di incontro allo stand; dall’altro contribuire attivamente al programma culturale della manifestazione attraverso panel pensati per aumentare la consapevolezza degli operatori musicali. Ringraziamo come di consueto il MEI – Meeting degli Indipendenti, con cui la cooperativa collabora da una decina d’anni, per averci coinvolto anche in questa importante occasione.
Un appuntamento importante per soci, artisti e operatori
Eufonica e Guitar Show, insieme, rappresentano un’occasione preziosa per incontrare un pubblico ampio e trasversale: dagli appassionati agli addetti ai lavori, dagli studenti ai professionisti, dai musicisti indipendenti alle realtà organizzative e formative.
Per i soci Esibirsi sarà anche un’opportunità per venire a trovarci, conoscere lo staff, confrontarsi direttamente con la cooperativa e partecipare ai momenti di approfondimento proposti.
Per chi ancora non conosce Esibirsi, invece, sarà l’occasione per scoprire un modello cooperativo che consente agli artisti di lavorare in regola, senza dover necessariamente aprire una Partita IVA, affidando alla cooperativa la gestione degli adempimenti legati alle prestazioni artistiche.
La musica è anche lavoro, diritti e consapevolezza
La presenza di Esibirsi a Eufonica 2026 vuole lanciare un messaggio chiaro: la musica è passione, creatività, talento e condivisione, ma è anche lavoro.
E come ogni lavoro ha bisogno di strumenti, regole, tutele e conoscenza.
Portare questi temi dentro una manifestazione nazionale dedicata alla musica e alle sue professioni significa contribuire a costruire un settore più maturo, più consapevole e più capace di valorizzare davvero chi vive di arte e spettacolo.




