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Elezioni Nuovo IMAIE 2026

Esibirsi ci mette la faccia a tutela degli indipendenti

Luigi Buggio e Giuliano Biasin candidati con “La Squadra per la Musica”: una scelta di rappresentanza per dare più voce agli artisti interpreti ed esecutori che ogni giorno vivono davvero il settore musicale.

Elezioni Nuovo IMAIE 2026

Il 14, 15 e 16 giugno 2026 l’Assemblea dei Delegati terrà le Elezioni Nuovo IMAIE, settore Musica. In questa tornata elettorale, Esibirsi ha scelto di sostenere la lista La Squadra per la Musica, candidata in Fascia 2 e Fascia 3, una lista nata con l’obiettivo di portare all’interno dell’Istituto una rappresentanza concreta, ampia e vicina agli artisti che operano quotidianamente nel mondo della musica.

Tra i candidati ci sono anche Luigi Buggio, consigliere del CdA di Esibirsi e musicista di grandissima esperienza, e Giuliano Biasin, co-fondatore e vicepresidente di Esibirsi, e  entrambi da oltre 25 anni impegnati al fianco di musicisti, cantanti, DJ, interpreti ed esecutori nella gestione degli aspetti fiscali, previdenziali, contrattuali e amministrativi del lavoro artistico.

La presenza di due rappresentanti della Cooperativa Esibirsi in questa lista non è una scelta casuale, né una semplice candidatura personale: è la naturale prosecuzione di un percorso iniziato molti anni fa, sempre dalla stessa parte, quella degli artisti che spesso hanno meno strumenti, meno informazioni e meno voce nei luoghi in cui si decide.


Perché Esibirsi sostiene “La Squadra per la Musica”

La Cooperativa Esibirsi è nata per rispondere a un bisogno molto concreto: permettere agli artisti di lavorare in regola, senza essere lasciati soli davanti a burocrazia, adempimenti, contributi, fatture, contratti e tutele.

In questi anni abbiamo incontrato migliaia di artisti. Professionisti affermati, musicisti emergenti, band indipendenti, cantanti, turnisti, DJ, interpreti, autori-performer, artisti che vivono di musica e artisti che stanno cercando di costruire un percorso stabile.

Da questa esperienza nasce una convinzione forte:

i diritti esistono davvero solo quando sono conosciuti, accessibili e concretamente esercitabili.

Non basta che un artista abbia teoricamente diritto a compensi, bandi, sostegni o strumenti di tutela. Serve che possa capirli, raggiungerli, utilizzarli. Serve che non siano pensati solo per chi ha già una struttura, un ufficio, un management o competenze amministrative avanzate.

Per questo Esibirsi guarda con interesse e convinzione a una lista che mette al centro temi come la semplificazione dei bandi, l’aumento delle risorse disponibili, la tutela verso le piattaforme digitali, il rafforzamento degli strumenti sanitari, fiscali e previdenziali, il sostegno agli artisti in difficoltà e l’attenzione agli emergenti.

Sono punti presenti nel programma de La Squadra per la Musica e rappresentano temi molto vicini alla nostra storia e al nostro lavoro quotidiano.

musicisti

Tutelare gli indipendenti non significa contrapporli ai grandi

Quando diciamo che vogliamo tutelare gli indipendenti non intendiamo creare divisioni tra artisti “mainstream” e artisti indie.

Al contrario: un sistema musicale sano ha bisogno di tutti.

Ha bisogno dei grandi nomi, che portano valore, visibilità e forza al settore. Ma ha bisogno anche di chi suona nei club, nelle piazze, nei festival locali, nei teatri, negli eventi privati, nei circuiti indipendenti, nelle scuole, nei piccoli palchi e nei territori.

La musica italiana non è fatta solo da chi arriva in televisione o nelle classifiche. È fatta anche da migliaia di artisti che lavorano ogni giorno, spesso con grande professionalità, ma con meno possibilità di essere ascoltati nei luoghi decisionali.

Ed è proprio qui che una rappresentanza reale può fare la differenza.

La Squadra per la Musica” nasce dichiaratamente per valorizzare artisti interpreti ed esecutori nel Nuovo IMAIE e per garantire una rappresentanza effettiva a chi opera concretamente nel settore, riunendo competenze, percorsi artistici, territori e sensibilità diverse.


Il tema dei diritti connessi riguarda tutti gli artisti

Il Nuovo IMAIE svolge un ruolo importante nella tutela dei diritti connessi degli artisti interpreti ed esecutori. Per molti artisti, però, questo mondo resta ancora poco conosciuto, percepito come distante o difficile da comprendere.

Eppure si tratta di un tema fondamentale.

Ogni volta che una registrazione viene utilizzata, diffusa, trasmessa o sfruttata, gli artisti interpreti ed esecutori possono maturare diritti. Il problema è che, troppo spesso, proprio gli artisti meno strutturati rischiano di non essere pienamente consapevoli delle opportunità, delle procedure, dei tempi, degli strumenti disponibili.

Per Esibirsi questo è un punto centrale: non può esserci vera tutela senza informazione.

Da anni lavoriamo per spiegare agli artisti come regolarizzare le proprie prestazioni, come muoversi tra agibilità, contributi, fatturazione, contratti, previdenza e adempimenti.

Portare questa esperienza anche in un contesto come quello delle elezioni Nuovo IMAIE significa contribuire a una battaglia più ampia: rendere i diritti meno teorici e più pratici, meno lontani e più utilizzabili.


Bandi, welfare, streaming, territori: le priorità che ci riguardano da vicino

Nel programma de La Squadra per la Musica ci sono diversi punti che parlano direttamente agli artisti che Esibirsi rappresenta ogni giorno.

  • La semplificazione burocratica dei bandi è fondamentale perché spesso le opportunità esistono, ma sono troppo complesse da affrontare per chi non ha una struttura alle spalle. Il programma propone di rendere più semplice la gestione e la rendicontazione dei bandi per produzione, promozione, live e formazione.
  • L’incremento delle risorse economiche destinate ai bandi può aiutare più artisti a produrre, promuoversi, formarsi e portare avanti progetti che altrimenti resterebbero fermi.
  • Le borse di studio per artisti under 35 rappresentano un segnale importante verso le nuove generazioni, che spesso entrano nel settore con entusiasmo ma con poche tutele e poche risorse.
  • La difesa dei diritti verso le piattaforme digitali è un tema decisivo. Oggi una parte sempre più rilevante della musica passa attraverso streaming, audio e video online. È quindi necessario rafforzare equità e trasparenza nella remunerazione degli artisti interpreti ed esecutori.
  • Anche l’apertura di nuovi sportelli territoriali, dopo Roma e Milano, va nella direzione di un Istituto più vicino agli artisti, non solo geograficamente ma anche culturalmente e operativamente.

Sono temi concreti, non slogan. Sono questioni che incidono sulla vita professionale degli artisti.


Una candidatura che nasce dall’esperienza quotidiana

La candidatura di Giuliano Biasin e Luigi Buggio porta dentro questa lista una competenza precisa: quella maturata ogni giorno ascoltando problemi reali.

Non problemi astratti, ma domande molto pratiche:

  • “Come faccio a lavorare in regola?”
  • “Come posso tutelarmi?”
  • “Ho diritto a qualcosa?”
  • “Come funzionano i contributi?”
  • “Come posso accedere a un bando?”
  • “Chi mi rappresenta davvero?”
  • “Perché per un artista piccolo è sempre tutto più complicato?”

Sono queste domande che Esibirsi ascolta da oltre vent’anni. Ed è da queste domande che nasce la volontà di partecipare, sostenere, metterci la faccia.

Perché rappresentare gli artisti non significa parlare al posto loro. Significa portare nei luoghi giusti le loro esigenze, le loro difficoltà, le loro proposte e anche le loro frustrazioni.


Un invito ai soci Esibirsi

Ai soci della Coop. Esibirsi chiediamo di guardare a queste elezioni con attenzione.

Non come a un appuntamento lontano o riservato agli addetti ai lavori, ma come a un’occasione per rafforzare una rappresentanza più vicina a chi vive davvero il mestiere dell’artista.

Sostenere La Squadra per la Musica significa sostenere un’idea semplice: gli strumenti di tutela devono essere accessibili anche a chi non ha grandi numeri, grandi uffici, grandi strutture o grandi etichette alle spalle.

Significa dire che gli artisti indipendenti, emergenti, territoriali, meno conosciuti o meno organizzati non devono restare ai margini.

Significa credere che nel sistema musicale ci sia bisogno di più ascolto, più trasparenza, più informazione e più concretezza.


Esibirsi ci mette la faccia

In questi anni Esibirsi non si è limitata a offrire servizi. Ha scelto di fare informazione, formazione, divulgazione e rappresentanza culturale del lavoro artistico.

Abbiamo sempre creduto che un artista più informato sia un artista più libero.

Per questo oggi scegliamo di sostenere La Squadra per la Musica e di farlo apertamente, con la presenza di Giuliano Biasin e Luigi Buggio tra i candidati.

Perché quando si parla di diritti, tutele e rappresentanza degli artisti, non basta stare a guardare.

Bisogna esserci.

E noi, ancora una volta, abbiamo scelto di esserci dalla parte di chi ha più bisogno di essere ascoltato.

Come si vota – istruzioni:

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Giuliano Biasin

CoFounder di Esibirsi Società Cooperativa. Organizzatore di eventi musicali ed artistici dal 1999. Autore de "Il manuale dell’artista" e del workshop informativo "Esibirsi in regola".
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