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Come creare una scheda artistica efficace

Consigli pratici per ottimizzare la tua Scheda Artistica

Come creare una scheda artistica efficace

La directory artisti di esibirsi è uno strumento molto utile è importante per chi vuole creare un proprio biglietto da visita digitale da mostrare agli addetti ai lavori, ma per ottenere il massimo da questo servizio è necessario seguire alcune indicazioni finalizzate ad ottimizzare le performance della tua scheda.

Questo articolo non si soffermerà su aspetti tecnici di utilizzo pratico dello strumento, perché queste indicazioni sono già ampiamente presenti all’interno del nostro infocenter.

In questo articolo cercherò di fornirti quante più informazioni possibili per ottimizzare ogni singolo aspetto della tua scheda a fini di comunicazione e marketing


Introduzione

La prima cosa che devi tenere in mente creando la tua prima scheda è che:

  • non la stai creando per te stesso
  • non serve per mostrarla a amici e parenti
  • ha un valore molto relativo per chi già conoscone la tua attività artistica

ma al contrario è una presentazione che verrà vista da chi:

  • non ti conosce
  • non conosce le tue abilità
  • deve recuperare prove che dimostrino la tua abilità

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Le persone che vanno a cercare artisti all’interno della directory sono prevalentemente

  • Agenzie di spettacolo
  • Organizzatori di eventi
  • PromoterGestori di locali
  • Responsabili di Proloco o comuni

Tutte persone che:

  • Non ti conoscono
  • Devono capire cosa fai in pochissimi secondi
  • Devono valutare chi scegliere tra te e i tuoi concorrenti
  • Non hanno tempo da perdere

A questo devi aggiungere che, secondo le statistiche di internet, chi ricerca informazioni concrete in ambito artistico, non impiega più di 7 secondi per decidere se continuare la lettura di una scheda.

Questi sono elementi che ti fanno capire quanto sia importante ottimizzare la tua scheda artista non solo per farti trovare e notare, ma soprattutto per fare in modo che il tuo potenziale committente decida di prendere del tempo per leggere tutte le informazioni che hai messo a disposizione.

Possiamo scomporre l’approccio in due fasi fondamentali:

  • Fase 1: Prima impressione

E l’approccio iniziale, quel momento veloce, magari eseguito attraverso un dispositivo cellulare, che farà decidere al visitatore se approfondire la lettura delle tue informazioni. È questa la fase in cui partono i 7 secondi di cui ti ho accennato: in questo brevissimo lasso di tempo la persona deciderà se continuare o abbandonare.

  • Fase 2: Approfondimento e Contatto

Se la tua scheda ha solleticato l’interesse e l’attenzione del visitatore, ovvero egli ha ritenuto che tu possa offrire quello che sta cercando, passerà alla fase 2, ovvero l’approfondimento.

In questa fase potrà fare varie azioni, dalla lettura della descrizione completa, alla valutazione delle performance, la visione delle foto in modo dettagliato e, ovviamente, la visualizzazione del trailer video.
il risultato di queste valutazioni creerà farà decidere alla persona se contattare o meno l’artista

Andiamo quindi ad analizzare le singole fasi che a loro volta si suddividono in vari passaggi


Fase 1: Prima Impressione

Gli aspetti fondamentali

Ci sono tre aspetti che devi curare in modo pressoché perfetto e maniacale

  • Il tuo video trailer
  • Le tue foto
  • Titolo e slogan

Sbagliare uno o più di queste tre cose significa perdere il contatto nel 90% dei casi.

Questo succede perché L’occhio umano da una importanza estrema alle immagini in movimento (video), poi alle immagini e soltanto dopo al testo.

Andiamo quindi analizzare uno per uno i singoli passaggi:

  • VIDEO TRAILER

Qualsiasi adetto ai lavori, oggi come oggi, non prende quasi nemmeno più in considerazione un artista che non abbia un video a sostegno della propria attività.

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Un video trailer e quindi assolutamente fondamentale per dare un messaggio chiaro a chi è arrivato a leggere le informazioni della tua scheda.

Non è scopo di questo articolo insegnarti a fare un video ma in linea generale posso dirti che un video dovrebbe andare da 60 a massimo 90 secondi ed avere una ottima qualità.

Pubblicare il video fatto dal telefono traballante dell’amico durante un tuo concerto utilizzando l’audio del telefono non è una buona idea.

Se hai possibilità di investire sulla creazione di un video professionale fallo perché sarà qualcosa che si ripagherà In brevissimo tempo.

Se non hai la possibilità di investire poi comunque creare da solo un video decente anche utilizzando un telefono di buona qualità ma seguendo alcune linee guida a sulla creazione di spot o trailer a fine di spettacolo.

L’audio dovrà essere di ottima qualità così come la qualità stessa del video, unitamente ad un minimo di montaggio e post produzione.

Se nessuna delle due opzioni è per te è fattibile ti consiglio di non inserire alcun video, in attesa di realizzarne uno di buona qualità.


  • FOTO

Le foto sono altrettanto importanti, e quindi dovranno essere di buona qualità, oltre che rappresentative di quello che fai.

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Evita foto scattate 10 anni prima o di spettacoli che non porti più in scena.

Utilizza solo ed esclusivamente foto in formato orizzontale e rettangolare, non utilizzare mai foto verticali, tipo quelle per Instagram.

Non utilizzare mai foto che in dimensioni, perché sarebbero troppo piccole e la loro resa visuale sarebbe pessima.

Cerca sempre di ottimizzare una foto prima di caricarla perché una foto troppo grande non avrà nessun vantaggio se non quello di rallentare il suo caricamento sul telefono ho il computer della persona che la visualizza, andando così a incrementare quel famoso lasso di tempo dei 7 secondi che giocherebbe a tuo totale svantaggio.

Altrettanto importante è che tutte le foto abbiano la stessa dimensione.

Ti consiglio di ridimensionare le foto ad un formato veloce e pratico per il web, in una dimensione rettangolare standard di 800 x 600 pixel.

Se non sei un esperto di ritocco fotografico e vuoi modificare la dimensione delle foto in modo semplice, ti suggerisco di usare uno dei tanti servizi on-line gratuiti che fanno questo, come ho spiegato in questa sezione dell’infocenter.


  • TITOLO E SLOGAN

Se è vero che i video e le foto sono fondamentali per convincere qualcuno a rimanere sulla tua scheda per qualche secondo in più, e altrettanto importante far capire da subito chi sei e cosa fai.

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Non ci dimentichiamo che la persona che visita la nostra scheda è molto distratta, indaffarata e a pochissimo tempo da perdere.

Quindi Il titolo è la descrizione devono avere lo stesso effetto di un titolo di un telegiornale o di un articolo di un quotidiano, dove il titolo e ciò che farà decidere al lettore se proseguire nell’approfondimento.

  • Esempio di titolo e slogan sbagliati

Titolo: Band XYZ
Slogan: “we love Floyd!

  • Esempio di titolo e slogan corretti

Titolo: XYZ
Slogan: Tribute band Pink Floyd

In pratica in due sole righe dovete dire chi siete e cosa fate in modo inequivocabile.

Come ho già spiegato in questo articolo di presentazione della Directory artisti, queste sono informazioni che permetteranno di farti trovare, perché contengono delle parole chiave che con ogni probabilità il committente andrà a cercare sul motore di ricerca interno.

Se la fase 1 viene completata con successo, ricordandoti che generalmente tutto questo durerà appena 7 secondi per il visitatore, questi passerà alla fase 2.


Fase 2: Approfondimento e Contatto

È ovvio che dovrai porre la massima attenzione nell’inserire i dati precisi in tutte le sezioni della scheda.

Ricorda: le cose banali sono quelle che si sbagliano più facilmente.

Ricorda sempre che non sei una figura “indispensabile” come un medico del pronto soccorso: se fai perdere tempo ad una Agenzia Artistica, quelli non ti contattano più e passano oltre.

Non hai idea di quanti contatti (e possibili ingaggi) ho visto perdere per aver scritto male l’indirizzo email o per aver digitato male il numero di telefono.

Ovviamente c’è poi la parte della descrizione, offrendo più dettagli possibili ma avendo sempre ben chiaro in mente che non devi raccontare la storia della tua vita per un motivo semplice:

Non interessa a nessuno !

io contrariato

Lo so, è una cosa brutta , ma inutile nascondersi dietro a un dito: è la realtà dei fatti.

H fatto questo chiarimento perché dalla mia esperienza vedo troppo spesso artisti che fanno un elenco sconfinato di “quello che hanno fatto”.

So bene che per te sono cose importanti, che ti appartengono, che costuriscono la tua storia artistica e che ti sono costate sacrificio e fatica.

Ma un promoter o un agente di spettacolo ha bisogno di capire (rapidamente) le cose essenziali:

  • Una breve descrizione dello spettacolo
  • Quante persone siete, dettagli tecnici ridotti al minimo
  • Un riferimento sui costi

Tornando all’esempio fatto precedentemente, ecco cosa intendo:


XYZ
Tribute band Pink Floyd

La scaletta prevede 20 brani del periodo X dei Floyd

Durata media del concerto 150 minuti

Tra le partecipazioni di maggior rilievo citiamo

  • concerto a Roma al Circo Massimo
  • serata benefica Avis a Pesaro
  • partecipazione al contest ABC di Livorno

Formazione di 5 musicisti, oltre 100 concerti in Italia dal 2010

La voce solista è Mario Rossi, già partecipante a TheVoice of Italy

Spettacolo in produzione completa audio/luci

Scheda tecnica : LINK

Rassegna stampa: LINK

Cachet: (indica un minimo e un massimo)


Ovviamente si tratta solo di uno schema generico che può essere completamente stravolto è modificato a piacimento, ma il senso deve essere quello della sintesi è di una lettura facile.

qui sopra c’è tutto a livello di struttura, ovvero quanto è necessario all’operatore dello spettacolo per capire se la tua band può essere quella giusta o di cui ha bisogno per il suo evento.

In ogni caso evita la ridondanza, perché come ho detto all’inizio di questa sezione, agli addetti ai lavori della vostra “storia”…. non interessa granché. (sad, but true)

Loro devono capire se potete coprire una loro data e soltanto dopo avervi visto e ascoltato decideranno se continuare un rapporto di lavoro con voi

Quindi, tornando al nostro esempio, se Mario Rossi, il solista della band, non ha nessun premio, partecipazione, citazione che valga la pena di citare e che possa suscitare attenzione, non lo citate nemmeno.

Non si tratta di essere irrispettosi, ma mettetevi sempre nell’ottica di chi sta leggendo la scheda e non vi conosce: che utilità ha per l’agenzia sapere che il cantante si chiama Mario Rossi, se egli non è famoso o comunque conosciuto?

Ovviamente nessuna, quindi tanto vale evitare di fargli perdere tempo.

Al contrario, se sarà interessato ad approfondire si scaricherà la scheda tecnica o andrà a visitare il vostro sito web o la vostra pagina Facebook dove sicuramente troverà tutte le informazioni aggiuntive che gli possono essere utili.


Conclusione

So perfettamente che un solo articolo non potrà mai darti tutte le informazioni di cui hai bisogno,  ma credo che questa sia una buona base di partenza, utile a non commettere error grossolani e ottimizzare quanto hai da offrire.

Questo informazioni possno darti le basi per creare una scheda davvero efficace da integrare all’interno della tua strategia di marketing musicale.

Sarà mia cura di pubblicare altre informazioni utili che possano aiutare la promozione corretta della tua attività di spettacolo, magari andando ad approfondire ogni singolo aspetto.

In bocca al lupo.

 

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