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Fano Jazz by the Sea 2025: 150 musicisti on stage

Fano Jazz by the Sea 2025: in programma quest’anno artisti internazionali, 3 esclusive italiane e tanta musica di qualità.

Una città che respira jazz, mare e cultura

Ogni estate, si sa, ha la sua colonna sonora. Fatta di concerti, eventi musicali all’aperto, atmosfere irripetibili alla luce della luna. Quella del 2025 a Fano (PU) si preannuncia più interessante che mai.

Parte infatti la 33ª edizione di Fano Jazz by the Sea, il festival che da oltre trent’anni anima la città marchigiana con grandi nomi del panorama musicale internazionale, in particolare dello scenario Jazz Fusion.

Dal 25 al 31 luglio, con una speciale serata conclusiva il 3 agosto nel verde della Golena del Furlo, saranno ben 43 i concerti in programma e oltre 150 i musicisti coinvolti, tra cui alcuni dei protagonisti più interessanti della scena jazz contemporanea.

Il Fano Jazz by the Sea 2025, riconosciuto tra i cinque eventi culturali più rilevanti del calendario non solo fanese ma italiano, continua a crescere e ad attrarre pubblico da tutta Europa. Vale la pena farci un salto: per il fascino del centro storico, la vista del mare, la Rocca Malatestiana illuminata al tramonto e la musica che avvolge ogni angolo della città. Un mix irresistibile per appassionati, curiosi e turisti in cerca di esperienze autentiche.


Fano Jazz by the Sea 2025: grandi debutti e ritorni sul main stage

Dopo il Jazz Village Opening party di venerdì 25 luglio, con Cheff K, PS5 e vari e coinvolgenti DJ Set, si entra nel vivo del festival alla Rocca Malatestiana, dove prenderanno vita sei serate di grande musica. Sabato 26 luglio si apre con il groove esplosivo della bassista danese Ida Nielsen, una delle interpreti più apprezzate a livello mondiale, già al fianco di Prince e ora alla guida di una band che fonde funk, energia e una tecnica invidiabile.

Domenica 27 salirà sul palco Isaiah Collier, giovane sassofonista americano già considerato una delle voci più promettenti del jazz contemporaneo. Il suo stile è una fusione magnetica di soul, afrobeat, funk e free jazz, con performance cariche di intensità e ricerca sonora.

Lunedì 28 sarà la volta dell’eleganza raffinata di Sharon Mansur, pianista e tastierista israeliana che debutta in Italia proprio al Fano Jazz by the Sea. La sua musica mescola jazz, rock, elettronica e world music, in un equilibrio originale che sa affascinare e sorprendere, anche grazie a una visione aperta e trasversale dei generi.


Torna Dee Dee Bridgewater, tra storia e nuove visioni musicali

Martedì 29 luglio segna il ritorno di una figura iconica del jazz mondiale: Dee Dee Bridgewater. Con alle spalle una carriera straordinaria e numerosi riconoscimenti internazionali, la cantante americana sarà protagonista con un nuovo progetto dal forte impatto artistico e sociale, confermando ancora una volta il suo ruolo di interprete profonda e innovativa.

La serata di mercoledì 30 porta sul palco una formazione inedita e potentissima. Rachel Z, al pianoforte e alle tastiere, Omar Hakim alla batteria e Jonathan Toscano al contrabbasso uniranno le loro esperienze per dare vita a un trio dal respiro globale. Jazz, fusion e pop si incontrano in una sintesi dinamica, dove la tecnica impeccabile si intreccia a una narrazione sonora emotivamente coinvolgente.

Giovedì 31 luglio, a chiudere la serie di concerti del Fano Jazz by the Sea 2025, sarà infine Nik Bärtsch, pianista svizzero noto per il suo approccio ipnotico e minimale. Con il progetto Ronin, proporrà un set in cui jazz, groove e ritual music si fondono in un’esperienza sonora intensa e immersiva. Un finale raffinato e potente, in perfetto stile ECM.


Natura e Afrobeat per l’ultima serata alla Golena del Furlo

Il festival si conclude il 3 agosto nel Parco Golena del Furlo, tra le colline di Acqualagna.

A firmare l’ultima esclusiva italiana in programma sarà il chitarrista e cantante nigeriano Adédèjì, accompagnato dalla sua Funky Band.

Il suo stile, profondamente radicato nell’afrobeat ma contaminato da soul, funk e influenze contemporanee, promette di trasformare la serata in una vera e propria festa musicale immersa nella natura.

La Golena del Furlo, con la sua bellezza selvaggia e la sua atmosfera raccolta, offrirà uno scenario perfetto per chiudere in bellezza questa edizione del festival. È qui che la musica si incontra con il paesaggio, creando un’esperienza sensoriale completa, tra note, alberi e stelle.

Per chi desidera vivere tutto questo in prima persona, le prevendite sono attive su fanojazzbythesea.vivaticket.it. Fano Jazz by the Sea 2025 si conferma un appuntamento da segnare in agenda per chi vuole lasciarsi sorprendere, emozionare e trasportare dalla musica.

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