Come Nasce una Canzone in 3 step

Ti sei mai chiesto come nasce una canzone? Partendo dal testo, arrivando fino alla musica e alla produzione?
Se stai continuando a leggere, probabilmente sì.
Bene, tieniti forte perché stai per scoprire esattamente come un cantante o musicista crea, scrive e produce le sue canzoni. Buona lettura!
Come nasce una canzone? L’ideazione
Questa è forse la fase più lunga per ogni artista. È il momento in cui bisogna costruire la storia della propria canzone. Che sia un brano cantato, quindi con un testo, o una semplice melodia, non importa: la tua canzone parla di te.
Ti ho già parlato di quanto sia importante scegliersi un luogo di pace per scrivere o comporre, e te lo ripeto: per trovare l’idea giusta non c’è niente di meglio che rifugiarsi nel tuo posto speciale.
Magari fai partire il tuo album preferito, ascolta il tuo artista del cuore…
Chiudi gli occhi e immagina: Cosa vuoi raccontare oggi? A chi vuoi arrivare?
Puoi anche fare una piccola meditazione creativa, guardare il cielo, i colori… cerca la tua ispirazione.
A questo punto, comincia a scrivere le prime frasi, o a canticchiare una melodia.
A volte capita di buttare giù una canzone tutta d’un fiato, altre volte ci vogliono mesi.
Non importa quanto tempo ci metti.
L’importante è scrivere, comporre, creare.
All’interno di ogni canzone c’è la nostra essenza. Non preoccuparti se il testo all’inizio non sarà perfetto: non c’è nulla di magico nella perfezione, e soprattutto non c’è nulla di umano.
Ti lascio l’articolo che ho scritto su come trovare l’ispirazione per scrivere una canzone, magari può darti una mano a trovare la tua idea geniale:
https://esibirsi.it/come-trovare-ispirazione-per-scrivere/
La scrittura e la composizione
Dopo aver trovato l’ispirazione, è il momento di scrivere il testo. Spesso si parte da un tema centrale: può essere l’amore, il dolore, la fama, la solitudine…
Un elemento fondamentale è l’hook: una frase forte e incisiva che si ripete spesso nel ritornello. Deve essere memorabile.
Poniti queste domande:
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Cosa voglio comunicare al mio pubblico?
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A chi voglio arrivare? Qual è il target della canzone?
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Il tono delle parole com’è? Sei felice, arrabbiato, innamorato, malinconico?
Ricorda di restare semplice. Puoi usare immagini forti, specialmente nel ritornello, ma non esagerare: la canzone deve restare pulita e diretta.
In questa fase si costruisce anche la struttura musicale:
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Intro
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Strofa
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Pre-ritornello (facoltativo)
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Ritornello
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Bridge
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Outro
Io di solito seguo quest’ordine: prima scrivo il testo, poi creo la struttura armonica (gli accordi), successivamente definisco la melodia e infine il ritmo.
Ma non esiste una regola: sei tu l’artista.
L’unica cosa importante è che melodia e parole combacino in modo naturale.
La produzione
Se lavori in studio e hai un produttore, questo è il momento di presentargli il brano e dare vita al mondo sonoro che lo circonderà.
Si lavora su:
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Batteria
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Synth
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Chitarre
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Bassi
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Voci
Si aggiusta il tempo, si arrangiano le parti, si dà dinamica ed energia al brano.
Se produci da solo, puoi usare software come Ableton, Logic Pro, FL Studio o altri DAW professionali per creare la tua base musicale.
Registrazione
Uno dei momenti più importanti.
Registra più take e poi scegli le migliori.
La voce è l’anima della canzone. Scegli quella che trasmette davvero l’emozione giusta, non solo quella più precisa tecnicamente.
Aggiungi cori, armonizzazioni, effetti (riverberi, delay…) se necessario, ma senza esagerare.
Mix e Master
Qui ogni strumento viene bilanciato e trattato singolarmente: questa è la fase del mixing.
Poi si passa al mastering, ovvero l’ottimizzazione del brano per farlo suonare bene su qualsiasi impianto: dallo smartphone alla radio, dagli auricolari alla macchina.
Revisione
Ogni buon lavoro merita almeno tre revisioni.
Cosa ti consiglio di fare:
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Ascolta la canzone su diversi dispositivi
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Falla ascoltare a persone fidate (amici, familiari)
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Mettila da parte per una notte e riascoltala la mattina dopo: a mente lucida noterai subito se c’è qualcosa da migliorare
Spero che questa guida ti sia stata utile, almeno un po’.
Ricorda: l’importante non è la tecnica, ma ciò che trasmetti.
Con la musica, con le parole, con la tua verità.
E poi?
E poi continua a studiare, a creare e e a migliorare, perché vale la pena di essere pratici e ricordarsi che al mondo in generale, del fatto che tu abbia pubblicato un nuovo lavoro, non gliene può fregare di meno. Lo so non è bello da sentirselo dire ma è la pura verità, che a volte fa desistere soprattutto le giovani promesse che credono che basti fare una buona registrazione pubblicare due post su Instagram perché tutti parlino di loro: non è così, non era così prima, non è così oggi, e in futuro non solo non sarà così, ma sarà tremendamente più difficile, perché la concorrenza si è moltiplicata 1000 volte e continuo a farlo anno dopo anno.
Solo chi ha valori, qualità e soprattutto resilienza, potrà raggiungere i risultati degni di nota, senza che questo significa necessariamente “avere successo” o “diventare famoso”: la tua arte non deve piacere a tutto il mondo e il successo non significa fare arte.




