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Non basta essere artisti di qualità per avere successo

il contesto è altrettanto importante e determinante per raggiungere i tuoi obiettivi

Vorrei subito sgombrare il campo da ogni equivoco chiarendo che non sto parlando del famoso detto “l’abito fa il monaco”, per quanto nella società odierna, frettolosa, superficiale e “ubriacata” dai social network, ci siano indubbiamente molti artisti (o presunti tali) che puntano tutto su questo aspetto.

Quello di cui ti voglio parlare in questo articolo è il contesto, ovvero fare delle scelte precise su dove e come vogliamo posizionarci nel nostro mercato di riferimento in quanto artisti di quel settore.

Come esperto di marketing ho parlato senza sosta della importanza del posizionamento, della ricerca di una proprio nicchia di mercato, una regola fondamentale quanto disattesa praticamente da tante attività e progetti che vale per qualsiasi settore, incluso ovviamente quello artistico.

Ma andiamo per gradi…e torniamo nel 2007

Probabilmente conosci l’esperimento sociale condotto da Joshua Bell , uno dei più grandi violinisti del mondo.

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Nel 2007 egli,in collaborazione con alcuni media fece questo interessante esperimento sociale che ha fatto storia.

Travestito da musicista di strada, si è piazzato nell’atrio di in una stazione della metro di Washington DC nell’ora di punta, dove ha suonato per ben 43 minuti usando uno Stradivari del 1713, del valore di 4 milioni di dollari.

In fondo a questo articolo troverai il link al video originale registrato dal Washington Post, che portò poi alla luce questo esperimento.

Il risultato dell’espermento fu che nessuno l’ha riconosciuto, pochissimi si sono fermati ad ascoltare per qualche istante ed ha racimolato appena 32,17 dollari.

Eppure la sera prima, la gente aveva prenotato in largo anticipo un biglietto da centinaia di dollari per sentirlo suonare a teatro!

Questa storia ci regala un fondamentale insegnamento, ovvero che la qualità, spesso, NON viene riconosciuta.

Oggi, a distanza di anni, la base culturale, a qualsiasi livello, è scesa anziché salire, e tieni presente che rispetto al 2007 le persone oggi sono cento volte più distratte da smartphone etc..

La cultura (in generale) risente di questo così come il calo di attenzione.

Basta vedere cosa adccade nei libri.

Secondo i dati dell’Associazione italiana Editori, confrontando la percentuale di lettori rispetto alla popolazione nelle principali editorie europee e negli Stati Uniti, l’Italia è agli ultimi posti (peggio di noi c’è solo la Grecia).

Non mi voglio dilungare oltre, ma appare chiaro che in questo panorama accade che la maggior parte delle persone non sappia riconoscere se la tua arte sia valida oppure no, a a meno che non ci sia IL GIUSTO CONTESTO.

Nel caso dell’esperimento di Bell il contesto è il Teatro.

Nel tuo caso, qual’è il contesto giusto per valorizzarti?

Se non definisci questo aspetto, unitamente all’immagine che vuoi trasmettere, alle sensazioni che puoi regalare, alle emozioni che sei capace di trasmettere, stai solo perdendo tempo.

Te lo ripeto un’altra volta:

la qualità viene riconosciuta solo se c’è il giusto contesto, se viene presentata nel modo giusto e sul palcoscenico giusto.

Se pensi che sei all’inizio della carriera e quindi non puoi suonare o esibirti sul grande palco, questo non significa che tu debba necessariamente esibirti ovunque e comunqe.

Devi fare delle scelte: cerchi la qualità o la qualità?

È ovvio che chi cerca di fare una carriera artistica, qualsiasi livello, debba sempre orientarsi sulla qualità, indipendentemente dal settore di riferimento, ma va chiarito da subito che la ricerca di un pubblico di qualità richiede come condizione assoluta che tu per primo sia in grado di offrirla.

In altre parole, se al posto di Bell ci fossi andato io a suonare lo Stradivari da 4 milioni di dollari nella Metro, di sicuro mi avrebbero sfasciato il violino sulla testa.

È ancora più sicuramente non basterebbe uno Stradivari milionario o il contesto giusto del teatro per farmi diventare un violinista di grande valore.

La qualità si basa sull’equilibrio, ovvero ciò che offri deve generare un’onda positiva ed emozionale che permetta al pubblico giusto, nel giusto contesto, di apprezzarti e di diventare un tuo fan.

Il contesto è un elemento indispensabile per poter costruire un percorso di successo.

E sia chiaro che questo non riguarda solo ed esclusivamente l’abilità artistica che tu possiedi, ma anche delle capacità di comunicazione, promozione e marketing che saprai mettere in campo per poter portare al maggior numero di persone possibile il tuo messaggio, nella giusta condizione, con le giuste parole, con le giuste immagini e, soprattutto, andando ad esibirti su quel palco che renda giustizia e valorizzi il tuo sapere

È fin troppo ovvio dire che non è affatto semplice, ma ci sono fiori di studi che dimostrano ampiamente che Questo ragionamento non solo ha un senso, ma è una strategia che porta risultati, anche se è molto più difficile e onerosa da percorrere rispetto alla ricerca della “quantità”.

ti lascio con il video della famosa esecuzione di Bell…

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