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I Concorsi Musicali

Come distinguere un concorso di qualità ?

Come distinguere un concorso di qualità tecnico/artistica, dove è bello e utile partecipare da quelli che sono organizzati esclusivamente per far esibire gratis le band?

  • Valutazione tecnica

In primo luogo verificate che l’impianto audio luci sia fornito.

Se a un concorso ti dicono che bisogna portarsi l’impianto amplificazione la cosa lascia trasparire poca serietà.

All’opposto se si tratta di un contest con super palco e super service è un motivo in più per valutare di parteciparvi.

  • Valutazione investimento

Successivamente si può provare a quantificare, a spanne, il costo medio a serata, ovvero costo dei premi messi in pallio + costo indicativo dell’organizzazione + costo eventuale per la cena dei musicisti (se c’è) + spese pubblicitarie.

Quando la somma dei costi “ipotizzati” divisa il numero di serate dà come risultato una cifra che equivale al costo di una serata live classica, allora si capisce che l’organizzazione ha preferito fare un contest perché crede davvero nell’iniziativa. Se invece il costo a serata ipotizzato è irrisorio (es. 10 serate musicali dove il montepremi complessivo è di 500 euro) sapete già la risposta.

  • Valutazione Artistica

E’ importante per un gruppo musicale poter far “valutare” il proprio live o magari i propri brani, se si esegue repertorio proprio, la cosa importante è che la giuria sia composta da gente realmente preparata e competente, magari composta da persone conosciute e apprezzate nell’ambiente musicale.

Farsi dare un giudizio professionale sul proprio operato e avere un suggerimento per migliorarsi è la base per crescere artisticamente.

Un consiglio: a prescindere dal risultato che otterrete nella competizione, finita l’esibizione chiedete ai componenti della giuria cosa ne pensano della vostra performance. Analizzate quanto vi diranno di buono e meno buono; potrà esservi comunque utile per migliorare.

  • La giuria

Il paragrafo precedente fa da introduzione ad un aspetto problematico, ovvero di come la composizione della giuria sia spesso il tallone di achille dei concorsi musicali.

Spesso i budget per l’organizzazione sono limitati, e allora si pensa di comporre la giuria con “volontari”, con le conseguenze del caso.

Altre volte chi compone la giuria si lascia influenzare dai gusti personali quindi, per esempio, se si tratta di un amante del progressive difficilmente darà un voto alto a chi propone musica pop, così come un giurato che ama la musica leggera o cantautorale difficilmente darà un voto alto a chi fa Hard-Rock perché fuori dalle proprie sonorità.

Nei concorsi più blasonati e di alto livello danno la possibilità, a un membro per ogni band, di assistere alla scelta del vincitore finale. Cosicché ogni giurato possa spiegare il punteggio assegnati per ogni parametro di valutazione.

In questo caso i partecipanti dovranno ovviamente limitarsi ad ascoltare senza contestare o fare osservazioni.

Resta comunque un gran segno di trasparenza da parte dell’organizzazione e ulteriore possibilità crescita per gli artisti, e in ogni caso sarà un elemento per te importante ai fini di valutare la qualità del concorso.

Sempre in merito ai concorsi musicali, ti suggeriamo la lettura di questo articolo

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